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Intervista a Marco Ricca, giovane sviluppatore di iWindRose per iOS

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Marco Ricca è un giovane italiano nonché giovane sviluppatore per la piattaforma mobile di Apple: iOS. Ha soli 18 anni, ma ha già sviluppato un’applicazione molto ben conseniata: il suo nome è iWindRose (la trovate su App Store a 1,59€), qui ne abbiamo effettuato una segnalazione mentre qui trovate la nostra video-recensione.

Vi proponiamo l’intervista che gli abbiamo rivolto, sperando di fare cosa gradita a chi si vuole cimentare per la prima volta con il mondo di Object-C e Cocoa.
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Ciao Marco, e grazie di averci consesso questa intervista.
Iniziamo subito con le domande, facendo un piccolo excursus su di te.

– Quando ti sei scontrato per la prima volta con il mondo della programmazione?
Allora, la prima volta che mi sono scontrato direttamente con la programmazione è stato a gennaio di quest’anno, ovvero appena sono entrato in possesso di un Mac e ho potuto smanettare con Xcode, però anche prima mi ero già informato sulle tecniche di programmazione e facevo parte di alcune community su internet.

– Al momento sei un Liceale. Pensi di intraprendere il viaggio universitario? Se si, quale facoltà e perché?
Al momento sono intenzionato, una volta preso il diploma, a fare una scuola specializzata per la programmazione nei vari linguaggi disponibili e, una volta terminata, proseguire con lo studio iscrivendomi in “ingegneria informatica” all’università.

– Hai ideato di tuo pugno iWindRose, un’ottima applicazione per iPhone e iPad. Perché un’applicazione che parla dei venti?
Bè già prima di avere un Mac con cui iniziare a programmare volevo sviluppare quest’applicazione. L’idea mi era venuta perché a forza di andare in Sardegna in vacanza, dove c’è sempre molto vento ho detto: perché non fare un’app per il mio iPhone che “digitalizzi” la rosa dei venti? Poi ho controllato sull’App Store se ne erano presenti di questo tipo, e mi son detto: questa è l’app giusta!

– Programmare per iPhone e Mac OS X in generale, secondo te, da molte più soddisfazioni che su una qualunque altra piattaforma?
Secondo me si, programmare per iOS ti da un mucchio di soddisfazioni, dal momento in cui metti la tua app sul tuo iPhone a quando la vendi su App Store.
Secondo me l’iPhone e l’iPad sono i dispositivi del momento, sul quale bisogna buttarsi!

– Cosa ne pensi di Android, il sistema mobile di Google?
Sinceramente ne so veramente poco e non ho mai provato uno smartphone con sistema android, ma da quello che so e da quello che ho visto, attualmente sembra non poter superare l’iOS di Apple nè a livello di grafica nè a livello di funzionalità.

– Che suggerimento potresti dare ad una persona che volesse cimentarsi con Object-C e Cocoa?
Bè, sicuramente cercare di far parte di qualche community su internet inerente il mondo della programmazione, acquistare dei libri orientati sempre a tale scopo, cercare progetti OpenSource e frequentare magari dei corsi o avere degli amici che lo aiutino a comprendere meglio tutte le caratteristiche di Xcode, almeno nei primi passi.

– Che applicazioni hai intenzione di realizzare per il futuro? Continuerai a sviluppare sempre e solo per iOS?
Ho intenzione di sviluppare, anzi è già in fase di sviluppo, un’applicazione che sarà molto utile a chi viaggia per le varie città italiane e ha bisogno di spostarsi all’interno di esse in tutta comodità.
Per adesso l’intenzione è quella di continuare con lo sviluppo di app per iOS con l’intento magari di guadagnarmi qualcosina. Per il futuro poi chissà…

– Cosa pensi di fare dopo la Laurea?
Cercare di lavorare in qualche azienda che si occupi di sviluppare applicazioni per sistemi informatici o magari lavorare in un’Apple Store, non si sa mai.

– Se Apple ti offrisse un lavoro ora e subito, quale sarebbe la tua reazione? Accetti o rifiuti?
Questa è una domanda molto difficile. Personalmente accetterei subito, ma mi dispiacerebbe moltissimo abbandonare la scuola a questo punto, visto che manca poco alla fine. Se mi trovassi in quella situazione non saprei veramente come comportarmi.

– Argomento pungente: la pirateria ormai coinvolte l’informatica a 360°, non c’è meandro che non abbia toccato. Cosa ne pensi in veste di “sviluppatore” ai primi passi?
Penso che la pirateria danneggi molto i “giovani” programmatori e che non valga la pena di sforzarsi per contrastarla, perché tanto da essa non esiste via di scampo. Sono comunque convinto che se hai fatto un’applicazione davvero bella e originale, la pirateria non influirà molto: di sicuro sarà un successo.

– Sei pro o contro il software opensource?
Sono favorevole ai software openSource, grazie ad essi si riescono a capire meglio le varie istruzioni utilizzate nelle applicazioni, però questo non deve essere un’obbligo per tutte le app, nel senso che è anche giusto che chi faccia una bella applicazione su cui ha speso tempo e sudore la venda e ci guadagni dei soldi.

– Se da Cupertino ti chiedessero quale funzione vorresti di più sul prossimo iPhone, cosa proporresti? 
Per me l’iPhone, soprattutto il 4, è perfetto così e non ha bisogno di miglioramenti, forse l’unica cosa che potrei consigliargli è di cambiare un il “Fast Swich App”, per il resto è tutto OK!

– Una domanda che abbiamo tralasciato, ma che reputiamo importante: quali sono i tuoi strumenti di sviluppo?
I miei strumenti di sviluppo sono: principalmente Xcode, Photoshop per la grafica, Things per ricordarmi tutte le migliorie che vanno fatte nei vari aggiornamenti delle app e infine la documentazione messa a disposizione da Apple.

Grazie di cuore per questa lunga intervista che ci hai concesso. Un sentito grazie da parte di tutta la redazione! Alla prossima caro Marco.

Info sull'Autore

è laureato in Informatica. Sei anni fa ha fondato Apple Tribù, e si impegna nel mantenere attivo il sito assieme agli altri autori.

Puoi trovare Paolo su , e .

  • Bimbopazzo

    Che dirti Marco, complimenti e continua così. Tienici aggiornati sulla tua nuova app in fase di realizzazione.

  • Querky

    Un mito!!!

  • Lambda

    Bravo bravo 😉

  • Fast

    Grazie ragazzi!!

  • Fast

    Ah, io sono Marco..Fast è il mio nick