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Amazon, numeri e curiosità sul più grande sito di shopping online

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amazon-logo-blackAmazon è il più grande portale di e-commerce del mondo, ed è ovviamente famoso per l’incredibile quantità di prodotti che espone sulla sua sconfinata vetrina online: quello che molti non sanno, però, è che dietro questo colosso del commercio elettronico si celano numerose curiosità e cifre a dir poco sbalorditive. Vediamo insieme i numeri e le curiosità più intriganti su Amazon, il più grande sito di shopping online.

La tradizione americana del Cyber Monday

Solo negli USA poteva nascere una tradizione del genere. Il Cyber Monday (letteralmente, il lunedì cibernetico) è un giorno dedicato al commercio elettronico, e festeggiato da Amazon e dalle altre piattaforme di e-commerce con sconti davvero ghiotti. Durante uno degli ultimi Cyber Monday, Amazon è riuscita nell’impresa di vendere un numero superiore ai 300 oggetti al secondo. In Italia, oltre a festività come il Cyber Monday, esistono anche siti web come Advisato che, ad esempio, propongono codici sconto per Amazon da 5 euro; questi codici premettono di risparmiare tutto l’anno facendo acquisti online.

Impiegati e magazzini Amazon

Quello che voi vedete, quando andate su Amazon ad acquistare un oggetto, è solo la punta dell’iceberg: un sito web che può sembrare lo specchio di un sistema di vendita semplice, ma che in realtà richiede un lavoro enorme. Ad esempio, lo sapevate che tutti i magazzini in cui Amazon conserva gli oggetti hanno, insieme, una superficie che supera di ben 700 volte lo stadio Madison Square Garden? Un’infinità di metri quadri che non solo ospitano chissà quanti milioni di oggetti, ma che richiedono anche un personale particolarmente atletico. È stato calcolato, infatti, che un addetto al magazzino percorre circa 20 km al giorno: una distanza buona per l’allenamento alla maratona di New York.

Il cliente più pazzo di Amazon

Se alle volte vi spaventate nel vedere certi prezzi su Amazon, e vi chiedete come sia possibile spendere così tanti soldi per un solo oggetto, non preoccupatevi: c’è qualcuno che, qualche anno fa, è quasi riuscito nell’impresa di pagare un CD-Rom 3 miliardi di dollari. L’errore di digitazione, fortunatamente per il compratore, è stato intercettato da Amazon che, saggiamente, ha deciso di annullare l’ordine. Se questo fosse andato in porto, però, lo sfortunato utente non solo avrebbe dovuto pagare la cifra, ma si sarebbe visto addebitare anche i 3.99 dollari di spedizione: oltre al danno la beffa.

È sempre una questione di soldi

Alle volte capita che i siti web vadano down per qualche minuto: un normale utente vedrebbe questo evento come fastidioso, ma niente di più. Provate invece a chiedere a Jeff Bezos, fondatore di Amazon, quanto possa costare all’azienda un’eventualità del genere: vi risponderebbe che, nel 2012, una situazione del genere s’è già verificata, e non è stato un bel momento. Il sito è andato giù per 49 minuti, causando 5,7 milioni di dollari di mancate vendite. Poca roba, se paragonata al valore dello stesso Jeff, valutato intorno ai 25 miliardi di dollari, e ai suoi costosissimi capricci: il fondatore di Amazon ha da poco finanziato la costruzione di un orologio in grado di funzionare alla perfezione per ben 10.000 anni. Il costo? solo 42 milioni di dollari.

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