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Scott Forstall licenziato da Apple: non aveva firmato la lettera di scuse relativa all’app Maps di iOS 6

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Scott Forstall – l’esecutivo di Apple che era diventato il volto pubblico di iOS nel suo ruolo di capo del software per i dispositivi mobili – potrebbe aver incontrato la sua fine, quando ha rifiutato di mettere il suo nome sulla lettera di scuse Apple, rilasciata qualche settimana fa. Una rara dimostrazione di costrizione da Cupertino, quando la sua rinnovata applicazione Maps non è stata all’altezza delle aspettative. Al rilascio di iOS 6 il New York Times e CNNMoney hanno entrambi segnalato la storia delle mappe Apple per primi.

Le circostanze esatte del rifiuto di Forstall non sono chiare, ma non sono del tutto inaspettate: è ampiamente noto che Forstall era ambizioso e non era amato da una serie di dirigenti del suo stesso livello all’interno di Apple – come il capo designer Jony Ive – che avrebbe rifiutato di prendere parte alle riunioni nella stessa stanza con lui. Forstall, che era stato incaricato assieme ad un team di sviluppare l’app Maps, si dice che abbia affermato che le denunce pervenute riguardo la qualità dei dati presenti nell’applicazione siano state esagerate – una convinzione così forte che si dice, alla fine, si sia rifiutato di firmare la lettera di scuse della sconfitta (la lettera rilasciata al pubblico è stata firmata solamente dal CEO Tim Cook, invece).

Le fonti dicono che Forstall abbia voluto mantenere la sua reputazione deviando la colpa su qualcuno (non è ancora chiaro chi sia questo qualcuno), e a tutti sembra che non sia un buon momento per Apple per separarsi dall’uomo che aveva fatto un ottimo lavoro rendendo obsoleti i prodotti delle aziende concorrenti. L’uragano Sandy ha dato all’azienda due giorni di chiusura del mercato borsistico USA, e attendiamo quindi il responso degli investitori sul titolo.

Un recente rivelazione suggeriva che Ive e Forstall non andassero d’accordo sull’interfaccia utente della piattaforma – Forstall amava le interfacce che imitavano gli oggetti della vita reale (pelle, legno, carta e così via), mentre Ive era fermamente convinto del contrario. Come vedremo successivamente – Ive cercherà di rinnovare la piattaforma in iOS 7, nel 2013. Vedremo.

Dal canto suo, Forstall ha appena incassato più di 38 milioni di dollari all’inizio di quest’anno da parte di Apple in stock options – dopo aver completato il suo ruolo come “consulente del CEO Tim Cook” per il resto del 2012.

Info sull'Autore

è laureato in Informatica. Sei anni fa ha fondato Apple Tribù, e si impegna nel mantenere attivo il sito assieme agli altri autori. Puoi trovare Paolo su , e .