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Recensione: Samsung SSD 830 da 256GB, forse il miglior SSD del 2012.

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Samsung è un concorrente pericoloso nel mercato degli SSD. Non solo fabbricano il loro controllore, DRAM e NAND, ma detiene anche un incredibile record in termini di affidabilità. Gli SSD Samsung sono stati alcuni dei primi che ho provato, e anche se non erano nemmeno lontanamente i più veloci di allora, dal primo all’ultimo, questi dischi funzionano ancora. Vale anche la pena sottolineare che gli SSD Samsung sono anche una delle opzioni che Apple offre nella sua linea di Mac.

Samsung ne ha venduti molti dei suoi dischi, ma non come Corsair e OCZ che si sono infiltrate meglio in questo mercato. Adesso adotta una nuova strategia di vendita, ovvero non vende più alcun disegno dei suoi dischi a terzi e li produce per se stessa, ed inoltre l’azienda ha raggiunto una buona quantità sugli imballaggi.

Anche se il precedente modello, il 470, era un buon disco (3Gbps), era in competizione in un mondo dominato da alternative a 6Gbps. Crucial m4, Intel 510 e OCZ Vertex 3, tutte soluzioni che offrivano migliori prestazioni ad un prezzo simile. Samsung punta sull’affidabilità, e che ci crediate o no, a volte le prestazioni possono passare in secondo piano a seconda del target di mercato. Ciò che Samsung aveva bisogno era un disco più veloce che non sacrificasse l’affidabilità e non avesse un prezzo eccessivamente alto. L’ultimo arrivato in casa Samsung, l’SSD 830, è progettato secondo queste caratteristiche.

L’830 è una evoluzione del progetto 470.

Impiega ancora un’architettura page-mapped per fornire alte prestazioni nella lettura casuale e sequenziale, ma come risultato richiede un po’ di memoria on-board. Samsung non si è fatta scrupoli sulla memorizzazione temporanea dei dati utente in DRAM. Questa cache è ripartita su due chip nella versione 470, mentre nell’830 è un’unico chip.

Sul lato interfaccia il Samsung 830 vede un aggiornamento a Sata 3, con velocità fino a 6Gbps. Con un’interfaccia di velocità superiore e alcune modifiche sul lato firmware, il disco di Samsung è in grado di offrire prestazioni molto superiori rispetto al modello 470.

Poco si sa sul controller dell’830, l’unica cosa che possiamo dirvi è che si tratta di un chip multi-core ARM. Samsung afferma che il controller è dotato di tre core, ma non abbiamo alcuna informazione sul progetto. Come i SandForce hanno rivendicato in passato, raramente gli SSD sono limitati dalla potenza di elaborazione. Invece è il firmware, gli algoritmi e le memorie che alla fine determinano i risultati veri e propri. Samsung ha sostenuto che in passato il suo design multi-core abbia ottenuto prestazioni migliori sotto carichi di lavoro multitasking, ma credo che sia stata più una manovra di marketing.

La versione enterprise dell’830 permette il full-disk encryption (AES-256), tuttavia la documentazione del prodotto di Samsung non chiarisce se questa funzionalità è presente anche nella versione consumer (quella a nostra disposizione).

L’unità

L’SSD 830 è la versione consumer del disco SSD di Samsung. Per impostazione predefinita, è riservato circa il 7% della capacità del disco, mettendo l’830 alla pari con Intel e Crucial al riguardo.

I prezzi sono abbastanza competitivi per un disco di questa fascia. Ho fatto un rapido salto su Amazon (dove ho acquistato il disco) e il prezzo si aggira intorno ai 220 euro per la versione 256GB. Sotto trovate tutte le versioni disponibili:

Fondamentale il prezzo è uguale a quello della concorrenza, il divario è al massimo di 20 euro (in più o in meno). Come mostrato sopra, l’SSD 830 di Samsung è disponibile in quattro capacità.

Esteticamente l’830 è un disco molto bello, qualcosa di cui Samsung è molto orgogliosa. Il telaio è spesso 7 millimetri.

Velocità di lettura e scrittura

Il disco appena uscito dalla scatola è formattato in NTFS, quindi abbiamo dovuto ri-formattarlo per renderlo compatibile con OS X. Il disco è silenzioso durante il funzionamento, visto che non ha parti in movimento, e inoltre la durata della batteria migliora.

I test di velocità su un MacBook Pro 2011 (che ha un’interfaccia Sata 3 da 6Gb/s), ci ha restituito una velocità media di lettura di 470MB/s e in scrittura 380MB/s contro i 138MB/s e 133.252MB/s del disco in dotazione: un notevole incremento di prestazioni garantito!

Conclusioni

Ci sentiamo di consigliarlo vivamente, attualmente tra i dischi che più ci piacciono ci sono gli OCZ, e questi nuovi SSD 830 di Samsung sono assolutamente fenomenali, addirittura superiori, e non hanno un difetto.

★★★★★ 5 stelle ben meritate per un SSD dal rapporto/prezzo/qualità stra-ottimo!

Info sull'Autore

è laureato in Informatica. Sei anni fa ha fondato Apple Tribù, e si impegna nel mantenere attivo il sito assieme agli altri autori. Puoi trovare Paolo su , e .

  • Antonino

    Presa la versione da 128GB, il computer cambia da così a così. GRAZIE!

  • Giuseppe

    Anch’io l’ho preso per il mio MacBook white late 2010: una vera bomba! Il 128 gb l’ho pagato meno di 100 € su amazon. Lo vorrei mettere anche sul mio Mac pro, me lo consigli?

  • Layout

    Io te lo consiglio, l’ho montato su iMac!