Le aziende italiane scoprono i freelance sul web
Sembra che anche il mercato italiano si stia aprendo sempre di più alle potenzialità del web. Se non altro questo è quello che bisogna fortemente augurarsi.
“Potenzialità del web” significa spazio per nuove idee, magari portate avanti con coraggio da delle start-up ideate da giovani decisi a svecchiare il panorama economico nazionale. E forse proprio dalle start-up partirà un primo passo per un riposizionamento economico italiano nel mercato globale.
Ma potenzialità del web significa anche, e sempre di più, lavoro freelance.
Le aziende nate in rete sanno quanto sia prezioso fare outsourcing direttamente presso professionisti specializzati. Ma non solo, anche aziende più tradizionali stanno iniziando a capire che uno dei modi migliori per trovare, ad esempio, un programmatore per il loro sito, sia quello di cercare un esperto autonomo in outsourcing.
Finalmente anche le aziende più tradizionali iniziano a scoprire che se quell’esperto lavora da casa solo di notte e sgranocchiando patatine, questo non significa che sia un mezzo lavoratore che offra meno qualità, anzi. Finalmente anche le aziende più tradizionali hanno capito che se quell’esperto è seduto in un bar al sole mentre lavora al suo mac, questo non significa neanche un po’ che il sito che sta preparando non sia un prodotto di eccellenza. Insomma: giacca, cravatta e cartellino non sono più indispensabili: è giunto il tempo di superarle. E i freelance online sanno farlo meglio di chiunque altro.
Una delle caratteristiche dei lavoratori freelance è proprio aver scelto una propria disciplina personale, una propria autovalorizzazione, che, portando avanti una vita lavorativa più libera e meno convenzionale, fa emergere al meglio la qualità del proprio lavoro.
Certo la vita del freelance non è una passeggiata, è giusto ripeterlo sempre, si tratta di un lavoro di alti e bassi per eccellenza: periodi di lavoro frenetico alternati a giorni vuoti ad aspettare qualcuno che abbia bisogno delle tue capacità.
Non solo, la relativa novità del settore è causa di diverse incertezze in merito a molti aspetti contingenti, che bisogna proprio sperare vengano chiariti al più presto a livello legislativo. Anche perchè molte aziende sono a volte ancora titubanti verso il lavoro freelance proprio a causa di alcune incognite dei termini del rapporto di lavoro.
Una prima soluzione per entrambe le parti è certamente rappresentata dai portali di outsourcing online, vale a dire da quei punti di incontro che offrono assistenza logistica e pratica ad aziende e freelance nell’esecuzione di un progetto comune. Il concetto è molto semplice: tramite il portale un’azienda presenta un progetto a cui rispondono i vari freelance con offerte di esecuzione. L’azienda sceglie l’offerta che più fa al caso suo e quindi inizia a definire termini e modalità del progetto con il fornitore. Il team del portale di outsourcing online segue tutti i passi fondamentali del percorso, fino a quello più importante, vale a dire il pagamento dle fornitore freelance da parte dell’azienda. Quest’ultimo, il pagamento, non è assolutamente un dato trascurabile. Qualunque freelance vi dirà che la soluzione al problema, sia una vera e propria liberazione.
E un’ulteriore liberazione non può che incrementare la qualità di un modo di lavorare di cui proprio la libertà d’azione è un valore aggiunto. Un valore aggiunto che contribuirà ancora di più a rendere cruciale per il futuro dell’economia l’incontro freelance-outsourcing.
Lorenzo, del Team Italy di twago, piattaforma online di outsourcing per lavoro freelance (web design, copywriting, programmazione, traduzione, applicazioni, seo, sem, graphic design).
Altri articoli simili a questo:
- Infografica: Le aziende di Fortune 100 presenti sui Social-Media
- Le aziende 110 e lode, ovvero il sogno dei neolaureati
- Enterprise 2.0: l’adozione crescente di mezzi di social network nelle aziende
- LaCie 5big Storage Server, Unità professionale per la condivisione dei file nelle aziende di piccole e medie dimensioni
- Stasera arriva il nuovo iPad 2: ore 19:00 italiane
- Infografica: Le aziende di Fortune 100 presenti sui Social-Media
- Le aziende 110 e lode, ovvero il sogno dei neolaureati
- Enterprise 2.0: l’adozione crescente di mezzi di social network nelle aziende
- LaCie 5big Storage Server, Unità professionale per la condivisione dei file nelle aziende di piccole e medie dimensioni
- Stasera arriva il nuovo iPad 2: ore 19:00 italiane
