Gli hacker iniziano a criticare il comportamento di GeoHot: è iniziata la concorrenza!
Gli hacker del Chronic Dev Team, hanno iniziato ben presto, dopo il rilascio di limera1n, a criticare il comportamento adottato da GeoHot riguardo lo sviluppo del suo ultimo tool rilasciato qualche istante fa. A quanto pare il team non era stato avvertito di niente e GeoHot si era ufficialmente ritirato dalla scena dell’iPhone Hacking con diversi comunicati ufficiali, dicendo di volersi concentrare esclusivamente sullo sblocco della Sony PS3. Adesso, si ritrovano con un tool praticamente completato, ma con capacità assai inferiori rispetto al tool di geoHot che non si limita a sbloccare solo gli iPhone 4 e gli iPod Touch di quarta generazione, ma tutti i dispositivi, inclusi iPhone 3G e 3Gs (oltre agli iPod Touch e iPad).
In questi attimi di “terrore” e di “shock” (così li descrive @p0sixninja su Twitter), il Team sta decidendo cosa fare: ritirarsi dalla scena con greenpois0n, oppure cercare una qualche sorta di collaborazione. Dopo tutto il lavoro che è stato fatto, secondo voi, qual’è la scelta più giusta?
Potete seguire gli ultimi avvenimenti seguendo @p0sixninja e @MuscleNerd su Twitter. Noi saremo comunque qui a tenervi aggiornati.
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3 Commenti
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- Greenpois0n a data da destinarsi | - [...] con il suo ritorno e con il lancio del Tool Limera1n. Ha spiazzato perfino il Chronic Dev Team che ...


Geohot e un grande ma stavolta ha fatto il bastardo
Si bastardo?! E con Greenpoison?! Avrebbe sbloccato solo i dispositivi con processore A4….E noi poveri utenti con il 3GS? Io lo stimo invece, è il mio mito
Si ok sotto questo punto di vista hai ragione, ma se avesse detto al dev team che ci stava lavorando anche lui (e meglio) avrebbe evitato un’enorme fatica (il team)