Dai cinquantenni cresciuti a pane e Mac ai ragazzini “bene” con l’iPhone in tasca
<< Dio è morto, Marx è morto e anche il personal computer non si sente molto bene. Parola di un tizio che da 35 anni inventa e vende i computer più invidiati, osannati e copiati del mondo. >>. Inizia così l’articolo del Corriere della Sera realizzato da Paolo Ottolina. Un titolo che non lascia dubbi “Quelli della iGeneration”, per dire, in tre parole, che il mondo sta cambiando e sta mutando verso la filosofia Apple: cool, style, funzionale! Una corsa inarrestabile. Consigliamo vivamente di leggere l’articolo.
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